Marco PAGHERA

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BIOGRAFIA

Marco PAGHERA.CV

Marco Paghera nasce a Montichiari (Brescia) nel 1980.

Nel 1998 si diploma presso il Liceo Artistico dove comincia a prendere contatto con le più svariate forme d’arte. In quegli anni saranno inoltre fondamentali alcuni viaggi a Barcellona, dove le creazioni dell’architetto Anthony Gaudì lasceranno una traccia indelebile nelle sue future creazioni.

Nel 2000 approda all’attività artigiana di famiglia, che già dal 1981 si occupa di particolari lavorazioni in metallo, dove trova la necessaria condizione di slancio ed armonia per cominciare le sue sperimentazioni. Inizia così la realizzazione di progetti sviluppati internamente: disattese reinterpretazioni del ferro nell’ambito del design e della scultura.

Nel 2013 entra a far parte di MODE, un gruppo di giovani artisti che riscontra consensi tra i critici, tra cui i professori Vittorio Sgarbi, Paolo Bolpagni ed Alberto D’Atanasio. Nelle opere di Marco Paghera, ritroviamo la passione per le “contaminazioni” materiche: coniuga e mescola il ferro, da lui prediletto ed amato, ad inserti in resine speciali, in un perfetto equilibrio di forme. Vive e lavora a Castenedolo (Brescia).

Introspezioni Cerebrali

Nella serie “Introspezioni” troviamo un forzato e geometrico controllo delle emozioni, ordinatamente confinate in forme quadrate o rigorose celle cubiche che ne impediscono il naturale permeare verso l’esterno.

Emerge nell’autore un personale bisogno di regole e di un’etica che contamini e migliori l’individualismo del nostro tempo. In queste collezioni di opere l’artista esprime lo stato figurativo della propria mente, di pensieri, passioni, ricordi e solitudini vissute, attraverso la fusione di elementari geometrie e ricercati materiali, quali acciaio, alluminio, legno, velluti, resine ecc.

La mente, scandagliata e scomposta, viene proposta al pubblico con una veste di matrice astratta, eppure comprensibile e palpabile; condizione quest’ultima caratteristica della scultura.