Yoshihiko MURATA

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BIOGRAFIA

Yoshihiko Murata.CV

I lavori di Murata si basano sul gioco di luce creato dalle sue silhouettes, le cui ombre proseguono indistintamente dai pezzi scultorei. Tale illusione confonde la percezione di dove finisce la lacca di colore nero e dove inizia l’ombra.

Nelle sue esili forme antropomorfe utilizza spesso il contrasto dato dalla brillantezza della madreperla, riflettendo il fascino precoce subito dai raffinati ornamenti per capelli indossati dalle Oiran, dee aristocratiche giapponesi del tradizionale mondo dell’intrattenimento.
Da studente Murata, infatti, ammirava le immagini di queste figure femminili, il cui abbigliamento e le acconciature riccamente ornate, catturarono l’immaginazione della maggior parte degli artisti di Ukiyoe, il mondo fluttuante, un genere di stampa giapponese.
Nel successivo tentativo di scolpire pezzi più grandi da un unico blocco di legno, Murata si è messo alla prova per mantenere le stesse linee fluenti delle opere più piccole. Fu in questo momento che si rese conto che molti dei suoi lavori cominciavano ad assumere l’aspetto di creature viventi. Ciò portò a quello che l’artista descrive come le sue Hair Ornament Creature Series.
Dopo aver intagliato e lisciato la forma prescelta, Murata applica più di 20 strati di lacca, ciascuno dei quali viene lucidato, richiedendo diversi mesi per completare un singolo pezzo.
È la sua notevole padronanza tecnica che gli ha permesso di sviluppare la recente Silhouettes Series, le cui linee si torcono e avvolgono, si gonfiano e si dissolvono, come la melodia di uno strumento musicale.