IL MARE IN VALIGIA

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IL MARE IN VALIGIA
04/12/2018

In collaborazione con

BENHASHMASHOT | TRA I DUE SOLI

Teatro ebraico diretto da Miriam Camerini

ESH Gallery è lieta di presentare

IL MARE IN VALIGIA

Immaginate un caffè letterario, fumoso e accogliente. Portatelo a Berlino, negli anni ’20 del ‘900; poi popolate sedie e tavolini di scrittori, poeti, pittori, musicisti e altre persone dall’anima perennemente in fiamme. Sentite le conversazioni, le discussioni, le idee che corrono. D’improvviso, un incendio: il Reichstag brucia, il fumo è ora nero, divora la libertà e la dignità.Una donna si stacca dall’incendio: è un’ebrea che scrive poesie. Il nome, Else Lasker-Schüler, l’ha spesso barattato con quelli dei suoi personaggi: Jussuf Principe di Tebe, Tino di Baghdad… E’ sempre stato bello, da Berlino, narrare il Medio Oriente, la Bibbia della sua infanzia, la Gerusalemme di molte preghiere. Quando però il fumo che si leva da Bebelplatz è alimentato con la sua carta, Jussuf deve partire, con poche cose in una valigia che riempirà di conchiglie non appena arriverà sulla spiaggia di Giaffa.

Il Mar Morto è un lago. Ma con la vocazione di un oceano (E.L.S. La terra degli ebrei)

Di e con Miriam Camerini
Pianoforte Bruna Di Virgilio
Il video Il sogno di Else è di Luca Piva

Miriam Camerini porta in scena la vicenda umana e artistica di una poetessa fra le più importanti che la Germania del ‘900 abbia avuto. Lo fa mescolando i linguaggi, proprio come avrebbe fatto Else.La vita narrata, le opere recitate, le immagini mostrate in un poetico film di animazione realizzato con i disegni della poetessa e poi la musica: dalla Berlino degli anni ’20 alla Terra di Israele degli anni ’30 e ’40, molti linguaggi concorrono a trasportare lo spettatore in un mondo unico e affascinante. Immagini, letture, atti teatrali, travestimenti.. Poesia.

Else Lasker – Schüler nacque a Elberfeld in Renania nel 1869 e morì a Gerusalmme nel 1945. Una delle più affascinanti figure della letteratura del ‘900, poetessa e pittrice, visse gli anni dell’Espressionismo e del Dadaismo, lasciando importanti tracce in entrambi i movimenti. Else amava l’ebraico ma scriveva in tedesco, componeva rime ancora prima di saper scrivere accostando fra loro bottoni e biglie di dimensioni diverse. La sua vita, pur triste e difficile, fu un continuo gioco, di travestimenti, personaggi e viaggi immaginari. I suoi amici diventavano anche i personaggi delle sue avventure, trasfigurati. I personaggi biblici convivono nella sua lirica con i loro esegeti, passato e presente si confondono a creare un’unica grande pagina, bianca come uno schermo fatto di lenzuola appese in un cortile su cui proiettare un film meraviglioso: una giostra della pace, per bambini di ogni età e di ogni popolo.

 

Lo spettacolo si terrà martedì 11 dicembre, ore 21 presso ESH Gallery
INGRESSO LIBERO CON PRENOTAZIONE FINO A ESAURIMENTO POSTI