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Guido De Zan – Un’idea di Leggerezza

Guido De Zan – Un’idea di Leggerezza

In occasione di [C] – Italian Studio Ceramics prima asta dedicata alla ceramica contemporanea italiana, ESH Gallery presenta cinque nuovi lavori del maestro milanese Guido De Zan. Artista che pone la tradizione giapponese, cara ai principi estetici della galleria, al centro delle sue fonti di ispirazione.

Un’idea di leggerezza…

Così, Guido De Zan che da più di venticinque anni si concentra sulla produzione di vasi e sculture in grès e porcellana, sintetizza la sua poetica. 
I suoi lavori mostrano infatti una tendenza al rigore, alla purezza formale ma soprattutto, pur essendo in ceramica, alla leggerezza, rompendo i limiti imposti dal materiale e facendogli assumere delle volte un effetto illusoriamente cartaceo.
A questo effetto l’artista unisce la sua personalissima ricerca grafica, delle volte composta da linee sottili che infittendosi danno l’impressione del chiaro-scuro tipico dei disegni o delle incisioni su carta.

La sensazione che le sue opere siano altro rispetto alla ceramica è data anche dall’estrema sottigliezza con cui l’artista lavora le pareti delle sue opere che appaiono quasi bidimensionali e dall’utilizzo di terre chiare come la porcellana e un impasto di grès mescolato alla porcellana lasciati senza smalti.

Note biografiche

Guido De Zan nasce a Milano nel 1947.
Nel 1974, dopo aver lavorato otto anni nel campo dell’assistenza a ragazzi con disabilità mentali, si laurea in Sociologia all’università di Trento.
Nel 1975 inizia la ricerca nel campo ceramico e nel 1978 a Milano, accanto alle Colonne di San Lorenzo, apre il Coccio, il laboratorio con forno ceramico in cui lavora ancora oggi. Nei primi anni il suo lavoro si concentra sull’oggetto d’uso in maiolica.
Poi, utilizzando la tecnica raku, si orienta verso oggetti più simbolici come tazze per la cerimonia del tè, vasi e pannelli decorativi. Negli ultimi venticinque anni, utilizzando il grès e la porcellana, Guido De Zan si è dedicato quasi esclusivamente a vasi e sculture.
A partire dagli anni 90, alla produzione ceramica affianca una ricerca grafica, usando varie tecniche e materiali diversi.
Vive e lavora a Milano.

Molti suoi pezzi fanno parte di collezioni pubbliche e private.

“Quello che cerco di fare è trasmettere a chi guarda il mio lavoro una sensazione di leggerezza”
Guido De Zan

“Le sue opere sono espressione di una ricerca costante e continua sperimentazione”.
Ugo La Pietra

“Guido è uno dei pochi ceramisti che si preoccupa di dare non solo una forma ai suoi oggetti, ma anche una pelle particolare, una textura fatta a mano da lui stesso”.
Bruno Munari